ristoranti in Umbria
Ristoranti e Osterie
Provincia di Perugia
Bevagna
Piazza Onofri. Enoteca-locanda. Piazza Onofri, 2. Tel 0742 361926. www.enotecaonofri.it
Una delle enoteche più fornite di tutta la regione. Si divide in tre anime che coniugano un unico modo di interpretare l’ospitalità. Presso la bottega si possono trovare chicche inaspettate e le degustazioni al calice sanno rendere ogni momento della giornata speciale. Ottimo il pane e deliziosi i dolci, consigliato un percorso degustazione. I prezzi superano un pò la media regionale, ma non lasciano l’amaro in bocca. Prezzo medio: 35-40€
Castel Ritaldi
Locanda di Rovicciano. Ristorante. Via Castel Ritaldi, 31 Bruna. Tel 0743 51679 www.locandarovicciano.it
Lo chef Andrea, fiorentino, è alla guida di una delle migliori tavole della regione. L’esaltazione della semplicità e delle materie prime umbre di stagione e di qualità, delle paste fatte in casa ne fanno un indirizzo da non perdere. Nelle sere di inverno davanti al focolare che domina le sale colorate ricavate delle vecchie cantine come per un pranzo estivo nei tavoli all’aperto si può godere di una vera esperienza made in Umbria. Prezzo medio: 30
Castiglione del Lago
L’Acquario. Ristorante. Via Vittorio Emanuele, 69. Tel 075 9652432. www.ristoranelacquario.it
Ristorante di tradizione familiare capace di esaltare le prelibatezze della zona, il pesce di lago, come la tinca affumicata, la carpa regina e l’anguilla. Prezzo medio 35-40€
Vinolento. Winebar. Via del Forte 75. Tel 075 9525262. www.vinolento.it
Ambiente molto curato e ben arredato, è un luogo perfetto nelle bollenti notti estive (grazie ai tavoli disposti all’esterno, lungo il corso del centro storico) quando un buon bicchiere di vino e la giusta musica di sottofondo ti regalano l’illusione che la vita possa essere davvero meravigliosa. Chiuso il lunedì. Prezzo medio 25-30€
Città di Castello
Il Bersaglio. Ristorante. Via Vittorio Emanuele Orlando, 14. Tel 075 8555534 www.ristoranteilbersaglio.com .
Un riferimento gastronomico della città regno di funghi e tartufi che si trovano in ogni parte dell’anno a seconda della varietà. Imperdibile l’uovo d’oca con il tartufo bianco. Servizio cordiale e buona carta dei vini. Prezzo medio 35€
Gubbio
Il Panaro. Loc. Cima di Mengara. Tel 075 920035.
Metti un sabato pomeriggio di primavera, metti una gita a Gubbio con gli amici. Con 3€ di crescia ed una birra italiana sarete al settimo cielo, se poi il vostro stomaco ha maggior capienza vi potete associare alle tavolate di famiglie locali che consumano tagliatelle al sugo di cinghiale e piatti di arrosto. Prezzo medio: 15-20€
La taverna del lupo. Via Ansidei, 6. Tel 075 9274368. www.mencarelligroup.com
Storico ristorante della città guidato dalla famiglia Mencarelli nota anche per un pregevole servizio di catering. Prodotti del territorio e antiche ricette eugubine in un ambiente dai raffinati ambienti rustici. Imperdibile l’imbrecciata. Chiuso il lunedì. Agosto e settembre sempre aperto. Prezzo medio: 40€
Foligno
Premiata Officina del Gusto. Piazza Minzoni 1/3 angolo Via Gramsci 24. Tel 0742 620452. www.premiataofficinadelgusto.it
Piacevole novità nel centro della città in una zona che è un fiorire di enoteche, gallerie a due passi da piazza della Repubblica. Gestione giovane, raffinata e internazionale per una cucina sempre ottima e mai banale. Chiuso il Martedì. Prezzo medio 35-40€
Osteria Sparafucile. lg. Carducci, 30. Tel 0742 342602
Nel cuore di Foligno si trova quella che è stata un’avanguardia nella tutela delle produzioni enogastronomiche tipiche. Quando ancora in Italia la qualità era un difetto più che un pregio, nell’Osteria Sparafucile si sperimentavano le prime forme di selezione di vini di terroir e di mantenimento della tradizione gastronomica regionale. Prezzo medio: 25€
Magione
Trattoria Faliero – La Maria. Loc. Montebuono di Magione. Tel 075 8476528. www.hotelfaliero.it
“Dalla Maria la torta più bona che ce sia!”. Frase che accompagna la fama di questo posto, forse la trattoria più frequentata dell’Umbria, grazie alla bontà delle sue torte al testo e alla posizione in riva al lago. Prezzo medio:10-15€
Rosso di Sera. Fraz. San Feliciano, Via F.lli Papini, 79. Tel 075 8476277
Ambiente delizioso e arredi curati e fantasiosi in riva al lago con veranda affacciata sul Trasimeno veramente suggestiva. Cucina creativa che propone pesce di lago e paste fatte in casa. Martedì chiuso. Prezzo medio: 30€
Marsciano
Citrus. Ristorante – enoteca. Viale della Vittoria 29. Tel 075 8741290. www.citrus-online.it
Magari a Marsciano ci verrete proprio per andare da Citrus. In una palazzina nei pressi del centro ristrutturata con gusto vi accoglie un ambiente elegante e contemporaeo, metropolitano e internazionale (i proprietari sono uno inglese e l’altro svizzero). Materie prime di stagione fanno da contorno alla vera specialità: una selezione molto interessante di carne chianina. Prezzo medio: 40€
Montefalco
Spirito Divino. Enoteca-Wine-bar-Ristorante. P.zza Mustafà, 2. Tel 0742 379048 www.spiritodivino.net
Su un delizioso palazzetto, enoteca, wine-bar e ristorante su piani diversi. Piatti regionali saporiti e materie prime selezionate. La cantina è veramente molto fornita di etichette italiane e straniere. Chiuso il lunedì. Prezzo medio: 40-45€
Norcia
Beccofino. Ristorante. P.zza San Benedetto, 7/a. Tel 0743 816086 www.beccofinonorcia.com
In mezzo a tante norcinerie, vera attrattiva gastronomica della cittadina, il Beccofino è un punto di riferimento dove provare il celebre tartufo, vero protagonista di Norcia. Inoltre cacciagione e lenticchie di Castelluccio. Chiuso mercoledì. Prezzo medio: 35-40€
Panicale
Ristorante Lillotatini. P.zza Umberto I. Tel 075 837771. www.lillotatini.it
In un antico palazzo medievale con due salette su due piani ed una terrazzina esterna che da sulla piazza in questo ristorantino potrete trovare, oltre alla carta e ai menù del mese, un menù con tre degustazioni a tema “sapori umbri, sapori del lago,e Tartufo”. Che aspettate, siete ancora lì?! chiuso il lunedì e dall’Epifania a fine febbraio. Prezzo medio: 40€
Perugia
Al Mangiar Bene. Ristorante biologico. Via della Luna, 21. Tel 075 5731047. www.almangiarbene.com
Ristorante che garantisce la filiera corta dei prodotti, in gran parte provenienti da coltivazione biologica. Sapori genuini e famigliari, luogo caldo e accogliente. Si consigliano tutti i piatti di stagione e le paste, oltre che un buon bicchiere di vino bio, ultima ma non meno importante la pizza cotta a legna con farine selezionate nell’azienda Fasola (primo produttore bio certificato in Umbria). Aperto a pranzo e a cena. Prezzo medio:20-25€.
Argentina. Ristorante argentino. Via de Verzaro, 39. Tel. 0755730815.
Esteban, imprenditore argentino attivo da anni in città è sempre pronto ad accogliervi e a consigliarvi le pietanze di questo ristorante specializzato in carne di Angus argentino, distribuito su quattro piani e con tre terrazze panoramiche mozzafiato. Tutti i martedì e venerdì grigliata libera: giro di carne senza limiti per €15 vini esclusi. Sale private disponibili per cene e pranzi di laurea. Prezzo medio: 30€
Cambusa. Pizzeria e ristorante. Via dei Priori, 78. Tel 075 5721383
Salendo via dei Priori dalle scale mobili di Viale Pellini si incontra una delle pizzerie napoletane migliori della città. Il ristorante offre i piatti della tradizione napoletana con un’attenzione particolare al pesce. D’estate la terrazza all’aperto è molto affascinante con i tavoli che si affacciano sulla piazzetta antistante, in uno degli angoli più suggestivi della città. Prezzo medio: 20-25€
Civico 25. Enoteca con cucina. Via della Viola, 25. Tel 075 5716376.
Il Civico da anni è pieno di giovani che riscaldano l’atmosfera di una delle vie più suggestive del centro. Una delle migliori liste dei vini della città accompagna prodotti e piatti della tradizione umbra rivisitati con una buona dose di creatività. Imperdibile l’antipasto Civico, ottimi i salumi e le carni. L’ambiente è caldo e colorato, quadri appesi alle pareti e un bellissimo soppalco ideale per una cenetta intima. Prenotazione caldamente consigliata. Chiuso la domenica. Prezzo medio: 25-30€
Dalla Bianca. Trattoria. Via Piantarose, 13. Tel 075 572713.
Nascosto in una traversa all’incrocio tra Corso Cavour e Via XIV Settembre, quest’osteria sembra direttamente uscire da uno di quei filmettoni italiani degli anni Settanta. Uomini soli al tavolo, televisore muto appeso alla parete, un pittoresco cameriere in panciotto e una sorridente cuoca che fa gli onori di casa. Dalla Bianca è possibile gustare pochi ma deliziosi piatti della tradizione, con scelta di prodotti di stagione. Chiuso il sabato a cena. Prezzo medio: 20-25€
Dal ‘mi cocco. Ristorante perugino. C.so Garibaldi, 12. Tel 075 5732511.
Tra i ristoranti economici è forse il più tipicamente perugino del centro storico. Cucina semplice e tradizionale, d’altronde il nome è una garanzia di peruginità. L’ambiente è goliardico e il menù stabilito giorno dopo giorno dal gestore. Chiuso il lunedì. Prezzo medio: 15-20€
Enonè. Corso Cavour, 61. Tel 0755721950.
Non è un’enoteca, non è un bar e non è un ristorante. Allora vi chiederete che cosa sia! E’ un mix tra varietà di vini, cocktail, cucina creativa, eventi in un ambiente dal design minimalista con vetrate su corso Cavour. Testimonianze del proprio passato ci ricordano che era una farmacia. E’ frequentato dai ragazzi del Borgo Bello e non solo (Corso Cavour appunto), lo trovate sulla destra (scendendo dal centro) al numero 61. Aperto dalle 19. Prezzo medio: 25-30€
Ferrari. Ristorante. Corso Vannucci, 43. Tel 075 5722966
Ristorante tipico, con tanto di volte a mattoncini, offre cucina del territorio e nazionale oltre che una pizza croccante. Tante le anime che popolano il Ferrari, grazie alla sua centralità è preferito da studenti stranieri, turisti e professionisti che lavorano in centro. Con la bella stagione e con i suoi tavoli all’aperto è una terrazza privilegiata nel salotto della città. Prezzo medio: 20-25€
Il postale. Ristorante. Strada Montevile, 3. Tel 075 8521356.
Uno dei migliori ristoranti della regione, nato a Città di Castello si è trasferito nel capoluogo nel magnifico contesto del Castello di Monterone. Lo chef Marco Bistarelli, stella Michelin nel 2000, nello spostarsi ha pensato di offrire un’ esperienza culinaria unica per soli 5 tavoli, uno riservato all’interno della cucina! Da provare. Prezzo medio: 60-80€
La Lumera. Osteria. C.so Bersaglieri, 22/26. Tel 075 5726181. www.lalumera.it
Osteria moderna capace di coniugare diverse tradizioni culinarie con semplicità e immediatezza di sapori. Propone piatti schietti e di qualità ad un prezzo contenuto. Prodotti tipici, atmosfera familiare in uno degli angoli più suggestivi di Perugia: Porta Pesa. Nei mesi caldi non perdetevi i tavolini all’aperto allestiti nei vicoli adiacenti per una cena che vi porterà indietro nel tempo. Chiuso il martedì. Prezzo medio: 25-30€
La Taverna. Ristorante. Via delle Streghe, 8. Tel 075 5724128 www.ristorantelataverna.com
Proprio di fronte la nostra redazione, è un ristorante storico della città. Elegante, aperto anche a pranzo durante Umbria Jazz è sede dei concerti ufficiali dell’evento con i Jazz Dinner. Cucina tradizionale e nazionale, è molto frequentato da turisti. Prezzo medio: 35€
Locanda do’ Pazzi. Cucina perugina e veneziana. C.so Cavour, 128. Tel 075 5720565.
In una delle zone più suggestive e caratteristiche della città, nei pressi della chiesa di San Domenico, ambiente accogliente frutto dell’unione della cucina della tradizione umbra con quella veneziana. L’influenza lagunare è testimoniata anche dai lampadari di Murano appesi al soffitto. Chiuso la domenica. Prezzo medio: 25-30€
L’officina. Circolo culturale – wine bar. Borgo XX Giugno, 56. Tel 075 5721699. www.l-officina.net
Non solo cibo. Un bel posto per il palato, gli occhi e la mente. Sorto sulle ceneri di una vecchia officina, oltre a una cucina creativa e a una lunga carta vini propone proiezioni video, incontri e mostre. Un ambiente curato incorniciato da una bella cucina a vista. Chiuso la domenica. Prezzo medio: 30-35€
Osteria a Priori. Wine-bar e piccolo ristorante. Via dei Priori, 39. Tel 075 5727098. www.osteriaapriori.it
Piacevole novità in una città dove si sentiva la mancanza di un locale aperto dalla mattina fino a tarda sera con una selezione dei migliori vini e olii esclusivamente umbri. Bottega di prodotti tipici, enoteca per aperitivi e after-dinner con djset, piccolo ristorante per pranzi di lavoro e cene, tavolo conviviale e libreria enogastronomica, insomma un concept del made in Umbria ben fatto e accogliente, informale ma hip allo stesso tempo. Da non perdere l’aperitivo gourmet a 5€. Prezzo medio cena: 20-25€
Osteria il gufo. Trattoria moderna. Via della Viola, 18. Tel 075 5734126. www.osteriailgufo.it
Dal 1990, Luca da Bologna e Michael da Stoccarda danno vita “al Gufo”, riuscito mix di cibo e tradizione italotedesca. Pasta fatta in casa, creatività e soprattutto i riuscitissimi piatti unici “alla tedesca”, come il riso nero con verdure al forno e brie, uno dei piatti migliori del ristorante. Atmosfera easy, cucina a vista fanno del Gufo un indirizzo sicuro del centro storico. Chiuso domenica e lunedì. Prezzo medio: 25-30€
Osteria Macomà. Strada Fontana La Trinità – Olmo. Tel. 075 5181053.
Un’osteria moderna a conduzione familiare, con un’architettura e un design caldi ed accoglienti che colpiscono non appena si varca l’ingresso. Gestito in prevalenza da donne, Marina e le due figlie Gaia e Costanza, che offuscano, si fa per dire, la regia in cucina dell’unico maschio della famiglia, Matteo. Cucina regionale e non, servizio molto gradevole. Prezzo medio: 25-30€.
Ristorante del Sole. Terminal Minimetrò Pincetto. Traversa via Oberdan. Tel 075 5735031.
Rinnovato nel 2008 in concomitanza con l’apertura del Minimetrò è una delle viste più belle della città, proprio al Terminal del centro della metropolitana leggera di Perugia. Look metropolitano, elegante, fa da contorno a una cucina che si fonda sulla tradizione umbra ma non disdegna divagazioni nazionali e internazionali. Buona la carta dei vini con oltre 200 etichette. Chiuso il Lunedì. Prezzo medio: 35-40€
Stella Ristorante Vineria. Ristorante tipico. Casaglia (località di Perugia) Via dei Narcisi, 47/c. Tel 075 6920002. www.stellaristorantevineria.it
Gestito da Silvia ed Arek, hanno saputo innovare nel rispetto dei sapori del territorio umbro, mantenendone la vocazione perugina. La particolarità del locale sta anche nella possibilità di effettuare percorsi degustativi sotto la guida di Arek, fantasioso sommelier, in grado di accompagnare un pasto completo ad un ampia selezione di vini italiani ed internazionali. Si consigliano i salumi, le carni bovine e il pescato del Trasimeno, oramai quasi estinto anche sulle tavole dei ristoranti lacustri. Chiuso il martedì, consigliata la prenotazione. Prezzo medio: 35€
Trattoria del Borgo. Trattoria. Via della Sposa, 23/A. Tel 075 5720390.
Se volete mangiare in una osteria tipica umbra questo è un indirizzo da segnarvi, specialmente per gli amanti delle norcinerie, leggi salumi. Cucina semplice, ambienti semplici, personale gentile, da non perdere la terrazza estiva, un bel giardino interno. Prezzo medio: 25-30€
Wine Bartolo Hosteria. Osteria. Via Bartolo, 30. Tel 075 5716027.
La massima espressione del concetto di osteria Slow Food. I due giovani gestori, Andrea e Umberto, hanno sviluppato un ambiente caldo e stimolante, adatto all’abbandono gustativo conseguenza di meravigliosi brasati, di paste fatte a mano, di mousse di baccalà e di tutti i variegati vini che vengono proposti dalla ricchissima cantina. Chiuso il mercoledì. Prezzo medio: 30-35€
Spello
La Bastiglia. Ristorante. Via Salnitraria, 15. Tel 0742 651277 www.labastiglia.com
Storico ristorante che è stato capace di raggiungere in passato la stella Michelin ponendosi ai vertici della ristorazione umbra. Ambiente suggestivo completo di una splendida terrazza panoramica. Chiuso mercoledì e giovedì a pranzo. Prezzo medio: 60€
Spoleto
Il Capanno. Loc. Torrecola. Tel 0743 54119. www.ilcapannoristorante.it
Tempio di funghi, tartufi e cacciagione e carni cotte alla brace. Indirizzo fuori città con camino accesso di inverno e terrazza d’estate. Il fine settimana è consigliabile la prenotazione. Chiuso il lunedì. Prezzo medio: 25€
Provincia di Terni
Arrone
Rossi. Ristorante. Voc. Isola. Strada SS Valnerina, Tel 0744 388372.
Percorrendo la statale Valnerina, poco dopo la cascata delle Marmore, sulla sinistra (venendo da Terni) troviamo il ristorante Rossi, noto nei dintorni per le carni alla brace e la cucina a base di pesce (gamberi e trote di fiume). Ai locali interni si aggiunge un giardino posteriore, protetto dai rumori della strada e addolcito da numerosi alberi e piante di vario genere. Prezzo medio: 30€
Baschi
Vissani. Ristorante. Fraz. Civitella del lago Vocabolo Cannitello, 294 S.S. 448 Todi-Baschi Km 6,600. Tel 0744 950206. www.casavissani.it
Uno dei migliori ristoranti in Italia in assoluto. Gianfranco Vissani è un vero e proprio maestro della ristorazione capace di accostamenti brillanti e innovativi, oltre che di una eccezionale selezione di materie prime. Il conto è salato ma Umbriacity.it vi consiglia di provare le proposte 1′ ora e 1′ by night, si può pranzare con 30 € e cenare con 50 € in un tavolo conviviale e apprezzare il magico mondo di casa Vissani. Chiuso lunedì e giovedì a pranzo, domenica sera e mercoledì. Prezzo medio: 150€
Civitella del Lago
Trippini. Ristorante.Via Italia 14. Tel 0744 950316. www.trippini.net
La zona è quella buona, non lontano da Vissani, troviamo un’altra stella della ristorazione umbra. La vista mozzafiato sul lago di Corbara non è la più gradevole sorpresa per una delle migliori tavole della regione. Il giovane chef Trippini, terza generazione nella gestione del ristorante, ha saputo coniugare un’accoglienza elegante e classica ad una cucina, basata sui prodotti del territorio ma contemporanea. Prezzo medio: 50€
Orvieto
I sette consoli. Ristorante. P.zza Sant’Angelo, 1/a. Tel 0763 343911. www.isetteconsoli.it
Ottimi piatti regionali e pesce fresco all’insegna della qualità in un ambiente gradevole e bello, in intime sale ricavate dall’ex sacrestia della chiesetta di Sant’Angelo. Ottima selezione di vini e atmosfera cordiale. Chiuso domenica sera e mercoledì. Prezzo medio: 30€
Terni
Ai 3 archi. Ristorante -Pizzeria . Strada SS Valnerina, 29 Macenano, Tel 0744 780140.
Nel cuore della valle scavata dal fiume Nera durante il corso dei secoli troviamo questo caldo cantuccio, dove si possono assaporare i sapori tipici dell’Umbria più verace. I piatti più squisiti sono quelli a base di tartufo, in particolare le bruschette e le ciriole, ma non vanno tralasciati gli gnocchi al sugo di pecora e i gamberi di fiume. L’atmosfera calda e casalinga vi guiderà nel cuore della Valnerina a due passi dall’abbazia di S. Pietro e il vecchio borgo abbandonato di Umbriano. Prezzo medio: 25€
Tomato 4. Ristorante. Via San Marco 4, Tel 0744 424424.
Luci soffuse e arredamento minimal: così Tomato 4 si propone come luogo di aggregazione, di affinamento dei palati con gusti ricercati, ma anche ispirati alla tradizionale cucina umbra e mediterranea elaborata dallo chef Alessandro Vetturini. Nell’angolo bar dalle 18.00 alle 21.00 si organizza l’happy hour accompagnto da stuzzichini e finger food. Prezzo medio: 35€
Lu somaru. Ristorante Pizzeria. Via Cesare Battisti 109. Tel 0744 304787.
Calda e confortevole atmosfera si respira nella due ampie sale de “Lu somaru”, tra panche di legno e la Stube, grande stufa di ceramica caratteristica del Trentino. In estate è possibile cenare all’aperto , all’interno di un delizioso cortile, separato dalla città da una fitta vegetazione. A due passi dal centro, è un ristorante che offre una cucina genuina ma con tocchi di gusto fuori dall’ordinario proponendo piatti inconsueti e fantasiosi. Prezzo medio: 30€
Un percorso tra i prodotti, i piatti e i migliori ristoranti della regione selezionati dalla redazione.
Prodotti tipici
Cinghiale: vive tra i boschi umbri allo stato brado. Se decidete di fare una passeggiata o un’escursione in bicicletta sui monti Sibillini o sul Subasio qualcuno di loro potrebbe sbarrarvi la strada. In tal caso cercate di muovervi molto lentamente e non fatevi prendere dal panico. Da questo animale selvatico si ricavano numerosi salumi (prosciutto, salsicce secche, salame) e un’ottima carne per piatti come pappardelle e spezzatino (meglio se accompagnato da una bella fetta di torta al testo).
Capocollo: salume preparato utilizzando il collo del maiale, poi insaporito con aglio, sale e pepe. Tipico di tutta la regione, la stagionatura dura 3 o 4 mesi e si usa iniziarlo il giorno di Pasqua in abbinamento alla torta di formaggio.
Cipolla di Cannara: Nelle prime due settimane di Settembre in questo paese della valle umbra tra Assisi e Foligno, viene organizzata una celebre sagra (della cipolla appunto), dove tutti i piatti del menù sono a base di cipolla (anche i dolci!!). Vengono esposte nelle strade del paese le trecce e i mazzocchi, costruiti intrecciando rispettivamente otto e venticinque teste di cipolle.
Lenticchie di Castelluccio: di particolare pregio perchè vengono coltivate senza diserbanti e pesticidi secondo tradizione secolare. Ottima la Zuppa di baccalà con lenticchie di Castelluccio e cime di rapa.
Olio extravergine di oliva: l’oro verde. L’Umbria è l’unica regione d’Italia ad avere tutte le zone di produzione certificate secondo normative europee (D.O.P.). A ragione è considerato uno dei migliori olii del mondo. Quello della zona Colli Assisi-Spoleto ha delle proprietà organolettiche che lo rendono particolarmente piccante e ideale per la bruschetta.
Patate rosse: sono il prodotto simbolo di Colfiorito. Per la preparazione degli gnocchi non temono confronti. Se percorrete la strada che da Foligno porta a Macerata potete trovarle in vendita ai bordi della strada all’altezza dell’omonima piana.
Prosciutto Umbro Stagionato: un prodotto che non manca mai sulle tavole umbre. Stagionato per circa un anno, magro, un gusto saporito e speziato che ben si abbina con il nostro pane sciapo. Di sapore ancora più forte è quello Norcia.
Ricotta salata di Norcia: esclusiva produzione artigianale a cura dei pastori dell’alta Val Nerina nel periodo tra gennaio e agosto. Richiede una particolare attenzione per far crescere la ricotta nel siero in modo che si asciughi senza diventare secca.
Tartufo Bianco: è più raro, più pregiato e quindi più caro del nero. È coltivato nell’Alta Valle del Tevere, nell’Eugubino e nell’Orvietano. Si usa crudo finemente affettato su pasta, riso, formaggi e carni.
Tartufo Nero: il tubero più famoso (e profumato) al mondo, consumato nei più prestigiosi ristoranti internazionali matura nei pressi dei fiumi Nera, Corno e Sordo, sulle montagne spoletine, sui Monti Martani, quelli di Trevi e sul Subasio. Da provare assolutamente gli strangozzi (pasta di semola di grano duro) conditi al tartufo.
Vino: famosi sono il Sagrantino di Montefalco e il Torgiano Rosso Riserva (entrambi DOCG) tra i rossi e l’Orvieto tra i bianchi. Ma tutti i vini umbri hanno raggiunto degli ottimi livelli che li hanno portati a competere con i migliori vini d’Italia.
Piatti tipici
Agnello al tartufo: è una di quelle specialità di ultima generazione, il tartufo viene usato abitualmente solo dagli anni ’70. L’agnello viene disossato e farcito con funghi e altre carni. Condito con tartufo nero e bacche di ginepro. Una vera specialità.
Arrosto misto di maiale: salsicce, “puntarelle”, bistecche. In Umbria la carne non manca, cotta alla brace come una volta. Non avendo il mare si è fatta di necessità virtù. Anche altre carni, naturalmente, vengono arrostite. Per il maiale assicuratevi sempre che la cottura sia stata ultimata a dovere.
Ciaramicola: è uno dei simboli di Perugia: il colore rosso dell’impasto e il bianco della meringa che lo ricopre rappresentano la bandiera della città, i confettini bianchi, verdi e azzurri evocano il frumento, i pascoli e l’acqua del Trasimeno, mentre il rigonfiamento centrale ricorda la Fontana Maggiore e i cinque angoli indicano i rioni della Città Vecchia. Si prepara a Pasqua e viene scambiato in segno di augurio.
Coniglio alla cacciatora: cucinato in tutta l’Umbria è una vera e propria prelibatezza. La carne viene tagliata a pezzi e fatta rosolare con vari sapori, dopodiché si aggiunge salsa di pomodoro. Nella zona di Perugia è accompagnato con torta al testo. Da provare.
Fave dei morti: dolcetti a base di pasta di mandorla, prendono il nome da un’antica credenza romana secondo cui le fave sono il cibo sacrale dei morti, infatti vengono preparati il 2 novembre in occasione della relativa festa.
Fettuccine al sugo di Lepre: altro piatto molto “leggero” e “consigliato” ai vegetariani. Mi dispiace dirvelo ma non sapete cosa vi perdete. Se ci ripensate…
Frittelle di S.Giuseppe: pastelle a base di riso cotto nel latte, aromatizzate alla cannella e infine fritte. È il dolce con cui vengono festeggiati tutti i papà.
Gnocchi al sugo d’oca: tipico condimento umbro il sugo d’oca si sposa con differenti primi, ma quello con cui si accosta meglio sono gli gnocchi. Potreste provare anche tagliatelle e pappardelle alla sagra dell’oca di Bettona (nei pressi di Perugia) in agosto.
Maccheroni con le “rigaje” di pollo: piatto storicamente contadino viene preparato utilizzando le frattaglie (rigaje appunto) per un sugo più ricco e saporito. È possibile trovarlo solo in qualche sagra paesana.
Penne alla norcina: piatto tipico della Valnerina. Ci sono delle varianti e differenti scuole di pensiero. La più classica prevede soffritto di cipolla, salsiccia nostrana, pepe, peperoncino e panna.
Pinoccate: dolci di antichissima tradizione consumati dai monaci benedettini nei lauti pasti natalizi del Settecento. Si ottengono unendo i pinoli a uno sciroppo di zucchero, poi si modella l’impasto a forma di rombo. Vengono confezionati con carte colorate e vivaci che caratterizzano le vetrine dei panifici umbri nel periodo di Natale.
Porchetta: scommetto che tutti avranno mangiato almeno una volta una “pagnottina con la porchetta”. Piatto tipico dell’Italia centrale, di origine antichissime, aveva in Nerone uno dei principali estimatori. Suino disossato e saporito con diversi aromi, Costano (Bastia Umbra) a metà agosto gli dedica una sagra. Se invece vi trovate nei pressi del centro, il panino con porchetta “take away” vi aspetta al chioschetto verde di P.zza Matteotti!
Regina in porchetta: specialità esclusiva del Lago Trasimeno. Il nome deriva dal fatto che la carpa regina (pesce di lago o fiume) viene cucinata seguendo lo stesso procedimento della porchetta.
Rocciata: Dolce di antica tradizione diffuso ad Assisi e Foligno risalente alla discesa delle popolazioni nordiche dopo la caduta dell’Impero Romano. Simile allo strudel tradizionale si presenta a forma di ferro di cavallo e ripieno di mele, cannella, uvetta e pinoli.
Strangozzi: è un tipo di pasta, simile agli spaghetti, ma di maggior spessore. L’impasto si lavora a mano intorno a un ferro e si presenta con superficie più ruvida per trattenere meglio i condimenti. Sono chiamati anche umbricelli o strozzapreti per via della forma allungata che evoca l’immagine dei lacci per le scarpe, utili per strangolare i preti: non dimenticate che, pur essendo terra di santi, l’Umbria ha sviluppato un forte sentimento anticlericale a causa della lunga dominazione pontificia. Tradizionalmente con pomodoro, “ajo”, “ojo” e peperoncino, da provare al tartufo.
Strufoli: si preparano nel periodo di Carnevale. Sono dei dolci a forma sferica del diametro di 5 cm circa, preparati friggendo una pastella a base di farina, uova, zucchero, olio e rum, poi ricoperti di miele. Sono gustosissimi ma statene lontani se siete a dieta!
Tegamaccio: altro piatto tipico delle zone limitrofe del Trasimeno. Si tratta di un piatto “povero” che richiama vagamente il più conosciuto “caciucco” livornese, ma il pesce utilizzato è, ovviamente, di lago e viene fatto stufare in salsa di pomodoro profumata al prezzemolo e peperoncino.
Torta al testo: è lo snack perugino per eccellenza. Il simbolo culinario della città, come la pizza a Napoli e la cotoletta a Milano. Impasto a base di farina di grano tenero e acqua. La tipicità della ricetta sta nella procedura di cottura sul “testo”, una lastra di pietra riscaldata sui carboni ardenti. Ottima con erba e salsiccia. In estate è possibile gustarla presso quasi tutti gli stand delle sagre paesane.
Torta di Pasqua: o torta al formaggio. Diffusa un po’ in tutta l’Umbria, può cambiare nome (pizza) e qualche caratteristica Ha la forma di un panettone natalizio e l’impasto si ottiene attraverso un mix di formaggi. Non fatevi ingannare dal nome: anche se si chiama torta di Pasqua si trova in qualsiasi panetteria e in qualsiasi periodo dell’anno. Si serve con capocollo (o salame umbro) e uova sode come la tradizione vuole che avvenga la mattina del giorno di Pasqua.
Torcolo di S.Costanzo: si prepara in occasione della festa di S.Costanzo, vescovo cristiano decapitato ai tempi di Marco Aurelio. La tradizione narra che in occasione della sua sepoltura il collo fu cinto di fiori per nascondere i segni del martirio. Dall’imitazione di quell’antica ghirlanda deriva la forma circolare e il nome del “torcolo”, dolce a base di pasta di pane, anice, olio, burro, canditi e uvetta.
Tozzetti: dolcetti a dir poco “croccanti” farciti con mandorle intere. Si gustano sorseggiando un buon vinsanto. Ottimi anche per il tè nel pomeriggio.

