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Gli sciamani della bellezza tra estetica ed alchimia
di Fabrizio Bandini
Recensione dell'ultimo libro di Lucio Giuliodori, Midgard Editrice (2009)
Dopo tre anni, dal precedente "Sogno dunque sono", Lucio Giuliodori torna a pubblicare una nuova raccolta di racconti nella collana narrativa della Midgard Editrice di Perugia, con l'eloquente titolo di "Arte Regia".
Ci troviamo di fronte ad testo raffinato e ben scritto, in cui il Giuliodori prosegue il cammino letterario aperto con "Sogno dunque sono" e continuato con la raccolta di poesie "Musica Dentro" e con il saggio "Il Risveglio".
L'Arte Regia del nostro autore si compone, seguendo la tradizione alchemica, con un "Solve", composto da quattro racconti (L'Oltre dell'Arte, Contorsione, I Sette Segreti e Filosofia) e un "Coagula" composto da un racconto finale (Il Guerriero di Cristallo).
Giuliodori ci trascina in un mondo magico e simbolico, in cui gli iniziati e gli sciamani sembrano avere il sopravvento sugli intellettuali moderni, proprio dal punto di vista gnoseologico.
Come asserisce un interessante personaggio nel primo racconto: "Anche noi, in quanto Arte, abbiamo a che fare con la verità, noi siamo gli Sciamani della Bellezza, gli Investigatori del Sublime. Noi siamo stelle comete, stelle danzanti, noi siamo l'alba e insieme il tramonto di ogni esistenza che ha il coraggio di superarsi. Amo infinitamente tutti coloro che portano sul volto i segni della ricerca del vero: non mi piacciono gli intellettuali, preferisco gli sciamani, gli iniziati, tutti quelli che danzano invece di pensare alla danza".
I racconti di Arte Regia portano con sè molte suggestioni e gli artisti e i filosofi citati al loro interno sono decine, da Baudelaire a Florenskji, da Nietzsche a Schopenauer, da Yogananda a Jodorowsky, andando così a formare un orizzonte di Weltanschauungen in cui teoresi e Lebens Welt si intersecano e si autoalimentano nella maniera più armoniosa, sia dal punto di vista concettuale che da quello estetico.
Il titolo "Arte Regia" gioca con le parole richiamando in egual misura sia l'arte che l'esoterismo è quello più colto e ricercato. L'Arte Regia è infatti l'alchimia stessa, la Via Regale che incorona l'uomo dal punto di vista interiore - a tale proposito lo splendido dipinto di Madeline Von Foerster che orna la copertina ne costituisce un'eco non indifferente, riportando la citazione latina del celebre motto alchemico V.I.T.R.I.O.L.: visita interiora terrae rectificando invenies occultum lapidem (entra nel mondo interiore, cercando troverai la pietra filosofale)
E a tal proposito, come scrive Cristiano Drago nella citazione che apre l'opera: "L'Alchimia Superiore" "l'Arte Regia" che incorona l'uomo Re del Mondo, con l'eleganza più regale che possa esistere: l'eleganza dello Spirito. E il Supremo si trasforma così in una corona da indossare. Ogni uomo ha la sua corona di fronte a sè. Basterebbe solo "l'immenso coraggio di allungare una mano e mettersela in testa. E domani, ci saluteremo da Re!".
E'da sottolineare inoltre, che il volume è stato segnalato al Premio Midgard Narrativa 2009 e il racconto Contorsione ha vinto il Premio Segni e Visioni 2007.
Arte Regia verrà presentato sabato 6 giugno 2009, alle ore 18.00, alla Libreria dell'anima, Strada Trasimeno Ovest, Olmo, Perugia.
Cordiali saluti.
Fabrizio Bandini
www.midgard.it
www.luciogiuliodori.net














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